Conferenza Stampa Patologico a Johannesburg

Oggi ho avuto il piacere di essere in compagnia dei protagonisti dell’Associazione Teatro patologico: attori di questa compagnia unica al mondo, che sta riscuotendo il successo che merita, in Italia e all’estero. 

Abbiamo presentato la nostra prossima meta in cui si svolgerà un prezioso adattamento della Medea. Sono in procinto di partire per Johannesburg, in Sudafrica, per mettere in scena questo classico senza tempo del teatro greco presso il Market Theatre – un’importante istituzione culturale - grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto italiano di cultura di Pretoria.

Partecipare alle iniziative del Teatro patologico è qualcosa che arricchisce tutti noi. Ne abbiamo bisogno per una prospettiva diversa, nuova, sul mondo della disabilità, sulle enormi potenzialità che possono essere espresse in ogni campo della società: nel lavoro, nella politica, nell’associazionismo, e appunto nell’arte e nella cultura.

Voglio ringraziarli, perché questa esperienza, per chi non la conosce e avrà il piacere di conoscerla, ha un valore che va oltre l’approccio terapeutico: crea una vera forma di espressione, un linguaggio artistico innovativo, che instaura nuove e migliori connessioni sociali e promuove una vera inclusione. 

Ringrazio il direttore e al fondatore dell’Associazione Teatro Patologico, Dario D’Ambrosi e l’ambasciatore del Sudafrica Dr. Shirish M Soni per questa significativa collaborazione che crea un collegamento culturale di grande valore tra i due Paesi.

Roma vi sostiene e vi incoraggia in questo nuovo entusiasmante viaggio artistico e teatrale e nei prossimi che verranno.

Virginia Raggi